Installare e configurare un server RADIUS su Ubuntu in 10 minuti

Tags: , , , , , , , , , , , , ,

Ciao a tutti!

Come molti di voi sanno, il sito web http://www.travagliante.com non è soltanto il mio blog personale, ma anche un angolo che utilizzo per prendere appunti, uno strumento che mi permette di riportare le mie esperienze personali e che mi permette di “prendere nota” di attività che possono essere più o meno complesse e che possono portare ad una efficace configurazione di PC, di server o di dispositivi mobili.

Questa volta, voglio riportare in queste pagine alcuni brevi passaggi da seguire per installare e configurare un server con Ubuntu Linux in grado di svolgere le funzioni di un server RADIUS.

A cosa può servire un server RADIUS? Un server RADIUS si occupa di gestire l’autenticazione, a livello remoto, di utenti che devono accedere e utilizzare determinate risorse di una rete informatica. In passato, un server RADIUS veniva utilizzato soprattutto per autenticare gli utenti che si collegavano alle reti aziendali mediante una connessione in dial-up (con un modem). Attualmente, invece, un server RADIUS può essere utile per gestire le autenticazioni ad una rete (ad esempio, una rete wi-fi, un determinato servizio di networking, ecc.) e per stabilire gli opportuni privilegi, in base ad un nome utente e ad una password.

La funzione di server RADIUS può essere svolta da un dispositivo di rete specifico (ad esempio, un appliance firewall), oppure da un server Linux.

Dopo questa premessa, vediamo i passaggi da completare per installare e configurare un server RADIUS utilizzando Linux Ubuntu. La versione di Ubuntu da me utilizzata è la 16.04, ma certamente qualsiasi versione recente va bene.

1. Installare i packages necessari per il server RADIUS. Con Ubuntu, utilizziamo il software FreeRADIUS

apt-get install freeradius
apt-get install freeradius-ldap

2. configurare le informazioni inerenti il dispositivo che dovrà interrogare il server radius, per verificare l’autenticazione

Infatti, il server RADIUS accetterà le richieste di autenticazione esclusivamente da tale dispositivo (es.: un access point nel caso di una rete wireless, o un altro apparato di rete, ecc.). Per configurare le informazioni sul dispositivo, dobbiamo modificare il file /etc/freeradius/clients.conf

vi /etc/freeradius/clients.conf

In coda al file, inseriamo le seguenti righe, avendo cura di sostituire <IP del dispositivo> con l’indirizzo del dispositivo che si occuperà di accedere al server RADIUS, <password segreta> con una password da utilizzare per l’accesso alle informazioni RADIUS e <denominazione apparato> con un nome che ci permetta di identificare al meglio il dispositivo:

client <IP del dispositivo> {
secret = <password segreta>
shortname = <denominazione apparato>
nastype = other
}

ad esempio, nel caso in cui abbiamo un access point wireless con IP 192.168.0.1 che deve fare l’autenticazione al server RADIUS, utilizzando la password miapassword (che inseriremo successivamente nella pagina web di amministrazione dell’access point stesso), avremo qualcosa di molto simile a:

client 192.168.0.1 {
secret = miapassword
shortname = accesspoint1
nastype = other
}

3. aggiungere al server gli utenti che effettueranno l’autenticazione RADIUS

adduser utente1

adduser utente2

4. aggiungere gli stessi utenti alla configurazione RADIUS

vi /etc/freeradius/users

Precisamente, aggiungere al file users, in coda (avendo cura di sostituire <password utente 1> e<password utente 2> con le rispettive password degli utenti 1 e 2:

utente1 Cleartext-Password := <password utente 1>

utente2 Cleartext-Password := <password utente 2>

5. riavviare il servizio FreeRADIUS:

service freeradius restart

A questo punto, il server RADIUS è funzionante e accetta richieste di autenticazione dal dispositivo configurato all’inizio. Per leggere il log del servizio, utilizziamo il file /var/log/freeradius/radius.log:

cat /var/log/freeradius/radius.log

Invece, per effettuare un test, possiamo utilizzare l’apposita utility radtest, nella forma radtest utente1 <password utente 1> localhost 0 <password segreta> -x:

radtest utente1 password_utente_1 localhost 0 password_dispositivo -x

Per far partire il servizio RADIUS in modalità debug (per avere maggiori informazioni nel file radius.log):

freeradius -X

Fatto! Penso di aver scritto tutto. Per qualsiasi eventuale dubbio, non esitate a contattarmi.

Ciao a tutti! Al prossimo articolo!

Call Blocker XL: blocca le chiamate da numeri non autorizzati su Android!

Quante volte vi è capitato di essere disturbati da scocciatori telefonici, ricevendo telefonate in momenti poco opportuni, nel tentativo di promuovere contratti vantaggiosi (a detta loro) o offerte da non perdere per nessun motivo al mondo?

Quante volte vi siete chiesti se ci fosse un modo per bloccare definitivamente questi “promotori commerciali d’assalto”?

Ebbene, da oggi, una nuova applicazione viene in nostro aiuto, per tutti i possessori di un telefono Android! Stiamo parlando di:

Call Blocker XL

Call Blocker XL per Android ti permette di rifiutare automaticamente le telefonate indesiderate!

Scarica adesso da Google Play

Come riportato sulla descrizione presente su Google Play, con questa app potrai rifiutare automaticamente tutte le chiamate di tipo commerciale da parte di numeri pubblicitari o di persone assillanti.

Per bloccare uno o più numeri dovrai semplicemente aggiungerli alla tua “lista nera”.
Call Blocker XL bloccherà le telefonate ricevute da questi numeri e tu sarai più sereno, finalmente.

Puoi bloccare anche interi prefissi telefonici o gruppi di numeri simili, provenienti dagli stessi centralini telefonici.

Mettiti al riparo dagli scocciatori!

Ecco le funzioni principali di Call Blocker XL:
Lista nera (blacklist): Call Blocker XL ti permetterà di gestire una lista di tutti i numeri telefonici. Questi numeri saranno bloccati.
Lista bianca (whitelist): tu potrai gestire anche una lista delle eccezioni. Qui inserirai i numeri da non bloccare mai.
– Funzione ABILITA o DISABILITA mediante semplice tap.
Diverse modalità per aggiungere i numeri telefonici: dai tuoi contatti, dalle tue ultime chiamate, o manuale (Tramite questa modalità puoi bloccare o consentire anche interi prefissi o più numeri simili).
– Tante altre opzioni di blocco delle chiamate.

Scarica adesso da Google Play

Oltre a numeri telefonici specifici, se vuoi, puoi bloccare automaticamente:
– Tutte le chiamate con numeri telefonici privati;
– Tutte le chiamate, esclusi i numeri presenti nella lista bianca;
– Tutte le chiamate, compresi i numeri presenti nella lista bianca;
– Tutte le chiamate con uno specifico prefisso;
– Tutte le chiamate che iniziano per…;

Allora? Cosa stai aspettando?
Scarica subito Call Blocker XL!

E liberati da tutte le telefonate scoccianti!

***** Diverse lingue sono supportate. E molte altre sono in arrivo! *****

Scarica adesso da Google Play

Per maggiori info: https://mirtramobileapps.wordpress.com/call-blocker-xl-for-android/

Creare applicazioni per iPhone e iPad con Swift – la guida aggiornata è anche su iBookStore

Tags: , , , , , , , , , , , ,

Buon pomeriggio a tutti!

Scrivo questo breve post per avvisarvi che la nuova versione aggiornata dell’ebook “Creare applicazioni per iPhone e iPad con Swift” è adesso disponibile anche su iBookStore!

Come creare applicazioni iOS con Swift
Cosa aspettate?

Scaricate subito questo aggiornamento importante e imparate a creare nuove app per il sistema operativo iOS!

Creare applicazioni per iPhone e iPad con Swift di Roberto Travagliante

Scarica sul tuo iBooks
Per maggiori informazioni, o per vedere un’anteprima dei contenuti dell’ebook, clicca qui!

L’ebook per Creare applicazioni per iPhone e iPad con Swift si aggiorna!

Tags: , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , ,

Un saluto caloroso a tutti voi, lettori assidui e non, animati come me dalla voglia di scoprire il fantastico mondo della programmazione e dello sviluppo di app per dispositivi mobili!

Oggi ho il piacere di annunciarvi un nuovo aggiornamento dell’ebook “Creare applicazioni per iPhone e iPad con Swift“! Come molti di voi sanno, si tratta di un libro per la programmazione su dispositivi Apple, realizzato per permettere a chiunque di diventare uno sviluppatore di applicazioni mobili per iOS. L’ebook è fruibile da chiunque, sia dal programmatore più esperto, sia da chi non ha alcuna esperienza di programmazione e/o conoscenza del linguaggio Swift.

Creare applicazioni per iPhone e iPad con Swift

Perché questo aggiornamento? Effettivamente, un aggiornamento dell’ebook era necessario, considerato che il linguaggio Swift è in costante evoluzione e che Apple, dall’ormai lontano 2014 ad oggi, ha aggiornato sia il linguaggio Swift (l’attuale versione stabile è la 2.2) che l’ambiente di sviluppo Xcode.

Inoltre, nel frattempo, Swift è diventato un linguaggio open-sources, per cui si prevede per il futuro un’evoluzione costante del linguaggio, ad opera della community che vi si sta formando attorno, costituita da un numero sempre più ampio di sviluppatori.

Perciò, dopo aver ricevuto tante richieste da parte vostra, riguardanti in particolare la trattazione di nuovi argomenti e aspetti della programmazione di iOS con Xcode e Swift, ho deciso di revisionare completamente la versione che avevo realizzato in precedenza.

Inoltre, questa guida sarà costantemente aggiornata, in modo da consentire la piena aderenza alle nuove specifiche del linguaggio.

Tante sono le novità principali di questa versione di “Creare applicazioni per iPhone e iPad con Swift“:

  • La guida adesso è aggiornata e revisionata all’ultima versione di Xcode (7.3.1) e alla versione di Swift 2.2;
  • Sono state aggiunte spiegazioni maggiormente dettagliate sull’uso della Storyboard e dei constraints;
  • Sono state aggiornate sia la sintassi che le screenshots, ove necessario;
  • Adesso sono presenti spiegazioni più dettagliate sui protocolli e sull’uso dei metodi “Delegate”;
  • Sono state aggiunte nuove applicazioni di esempio, in particolare, per l’uso della fotocamera dell’iPhone e dell’iPad (altre app sono in corso di redazione e saranno presto disponibili);
  • Sono stati apportati vari miglioramenti alle spiegazioni degli argomenti più importanti e critici.

La nuova versione di “Creare applicazioni per iPhone e iPad con Swift” è disponibile alla seguente pagina web:

Vai alla pagina principale di Creare applicazioni per iPhone e iPad con Swift

Creare applicazioni per iPhone e iPad con Swift

Per tutti coloro che hanno acquistato la precedente versione dell’ebook, questo aggiornamento è disponibile gratuitamente, secondo le seguenti modalità:

  • se avete completato l’acquisto tramite questo sito web, vi basta inviarmi il codice della transazione Paypal via email o tramite il form di contatto disponibile cliccando qui;
  • se avete effettuato l’acquisto su uno dei principali markets on line (iBookStore, Google Play, Amazon, ecc.), troverete la nuova versione tra i vostri aggiornamenti, in base ai rispettivi sistemi già previsti dai singoli markets.

Per tutti coloro che non hanno ancora avuto l’opportunità di leggere l’ebook, basta visitare la pagina dell’ebook: Vai alla pagina principale di Creare applicazioni per iPhone e iPad con Swift.

Buona lettura a tutti!

Vuoi trasformare il tuo blog WordPress in un social network? Ecco BuddyPress

Tags: , , , , , , , , ,

buddypress: plugin wordpress per creare un social networkQuante volte avete desiderato creare un social network tutto vostro, specifico per gli argomenti trattati dal vostro blog o sito web, in grado di rendere i vostri lettori degli utenti stabili e fedeli?

Senza dubbio, la creazione di un social network favorisce la partecipazione attiva degli utenti che porta a quel processo di creazione di una community tanto ambito da ogni webmaster.

Può sembrare una cosa difficile, ma è disponibile un plugin di WordPress che permette di realizzare un social network in brevissimo tempo.

Il suo nome è BuddyPress ed è uno dei plugins gratuiti, disponibile nel codex di WordPress, a questo link:

BuddyPress – pagina Codex di WordPress

Vi consiglio di dargli un’occhiata, se desiderate rendere il vostro sito WordPress “100% social”.

Pagina 1 di 1112345...10...Ultima »