Il DNS (Domain Name System) - guida teorica

Il DNS (Domain Name System) – guida teorica

Vi sottopongo questa Guida teorica relativa al funzionamento del servizio DNS (Domain Name System) per la risoluzione dei nomi di dominio in indirizzi IP. Appena possibile, invierò anche un mini-tutorial per configurare il DNS con il nostro Sistema Operativo preferito. Inviate i vostri commenti, le vostre opinioni, o i vostri suggerimenti, per migliorarla! Grazie!

Livello: tutti

Introduzione 

Se almeno per una volta abbiamo osservato, attraverso il monitor di un computer, il meraviglioso mondo di Internet, se abbiamo utilizzato un mouse per accedere ad un sito web o  se abbiamo mai scaricato una e-mail da una casella di posta elettronica, allora, molto probabilmente possiamo dire che, almeno per una volta nella nostra vita, abbiamo fatto uso del DNS.

Il servizio DNS, infatti, è uno dei servizi più importanti e più utilizzati di Internet e permette di accedere, in maniera più agevole per l’utente, a tutti gli altri servizi messi a disposizione dalla rete WAN più importante al mondo.

Probabilmente, senza una “comodità” come il DNS il fenomeno Internet non sarebbe mai decollato o comunque non sarebbe come appare oggi ai nostri occhi.

Perché, allora, una trattazione sul servizio DNS?

Bisogna dire che, purtroppo, a dispetto dell’importanza che riveste tale servizio, solo pochi conoscono realmente il suo funzionamento. Inoltre, si tratta di un servizio che svolge le proprie funzioni in maniera molto “discreta”, non imponendo una vera e propria interazione all’utente che vuole semplicemente navigare sul web o che vuole fruire di uno specifico servizio messo a disposizione on-line.

Anche tra gli amministratori di rete, molto spesso, il servizio DNS è tabù e non è raro trovare esperti di networking che gettano la spugna dinanzi a un name server che non funziona come dovrebbe (compromettendo il funzionamento complessivo della rete).

DNS: chi è costui? 

Ma che cosa è il DNS?

DNS è l’acronimo di Domain Name System e indica un sistema di risoluzione dei nomi utilizzato in Internet per fare riferimento a uno specifico host o a un gruppo di hosts.

Come sappiamo, ogni host presente su Internet deve essere identificato in maniera univoca da un indirizzo composto da quattro bytes, espresso nella forma a.b.c.d (indirizzo IP).

Perciò, se con il nostro PC a casa vogliamo comunicare con il server web che ospita il sito X situato, ad esempio, negli U.S.A., abbiamo bisogno di conoscere l’indirizzo IP di quel server, in maniera analoga a quanto avviene per le comunicazioni telefoniche, dove abbiamo bisogno del numero di telefono del destinatario.

Tuttavia, sarebbe complicato ricordare gli indirizzi IP di tutti i siti che vogliamo visitare, così come sarebbe difficile ricordare i numeri di telefono di tutti i nostri amici o colleghi. Ed ecco che interviene in nostro aiuto il servizio DNS.

In maniera molto simile ad un elenco telefonico, il DNS offre un sistema per tradurre gli indirizzi IP in nomi, sicuramente più semplici da ricordare, per cui, se vogliamo accedere ad esempio al sito web contenente l’ultima versione del kernel Linux, non siamo costretti a ricordare l’indirizzo IP 217.64.195.226, ma possiamo utilizzare più agevolmente il nome “www.space4tutorial.com”.

Il nome appena mostrato è un nome FQDN (Fully Qualified Domain Name) e indica l’host www presente nel dominio space4tutorial.com (nel seguito chiariremo cosa si intende per dominio). Un piccolo chiarimento legato a una credenza diffusa tra i navigatori alle prime armi: www è soltanto un nome generalmente utilizzato per indicare computers sui quali girano dei server web; tuttavia, tale nome non è né necessario né sufficiente affinché un host sia un server web.

Fornendo al nostro server DNS un nome in questa forma, otterremo, se il nome esiste, il corrispondente indirizzo IP, che successivamente potremo utilizzare per attuare la comunicazione con l’host di destinazione.

Organizzazione delle informazioni gestite dal DNS 

Prima di descrivere il funzionamento del Domain Name System, bisogna notare che esso è un sistema statico, vale a dire che l’aggiunta, la modifica, o la rimozione delle informazioni non avviene in maniera automatica, ma deve essere effettuata manualmente dall’amministratore del server DNS responsabile per quelle informazioni.

Si tratta, inoltre, di un sistema che realizza una struttura gerarchica distribuita. Questo significa che non esiste un unico server DNS che conserva tutte le corrispondenze dei nomi Internet, ma che il suo funzionamento complessivo dipende da migliaia di server DNS presenti sulla rete. Pertanto, se uno di essi subisce un’interruzione per guasto o per altri motivi, il servizio continua a funzionare senza impedimenti.

Infine, il DNS si basa su un’architettura di tipo client-server (come molti altri servizi Internet), vale a dire che abbiamo sempre una macchina che effettua una richiesta di risoluzione di un nome detta appunto “resolver” e un’altra che fornisce il servizio di risoluzione (server). Naturalmente, come avviene per qualsiasi altro servizio basato sulla suite di protocolli TCP/IP, client e server possono risiedere sullo stesso computer.

I nomi di dominio sono organizzati secondo una struttura ad albero capovolto, che costituisce il “name space”. La radice dell’albero è detta “radice non denominata” o più semplicemente dominio “root” ed è rappresentata da un punto “.”. I nodi interni descrivono i “domini. Un dominio consiste in un’insieme di nomi che discendono da uno stesso nodo. Trattandosi di un’albero, inoltre, un dominio può essere suddiviso ulteriormente in più sotto-domini. Le foglie, infine, rappresentano i nomi degli hosts.

Organizzazione dello spazio dei nomi DNS

 Fig. 1: L’organizzazione del name space per i nomi di dominio.

Attraverso quest’albero è possibile ottenere il nome FQDN di una macchina presente su Internet.

Un nome FQDN è un nome di dominio che include tutti i domini di livello superiore e, per questo, è detto anche nome di dominio completo. Esso è composto da una sequenza di più etichette separate tra loro da punti. Nomi di dominio validi, possono essere www.ietf.org, setiathome.ssl.berkeley.edu, ecc.

Come si evince dallo schema in Fig. 1, per esempio, il nome FQDN www.space4tutorial.com., relativo al sito web di questo blog, rappresenta l’host www appartenente al dominio space4tutorial. A sua volta, il dominio space4tutorial è contenuto nel dominio com, il quale discende dal dominio radice (“.”).

A questo punto è necessario fare una precisazione: i nomi “www.space4tutorial.com” e “www.space4tutorial.com.” (seguito dal punto finale) sono perfettamente identici, agli occhi del DNS. Questo perché il punto è suffisso implicito di ogni nome di dominio e può essere omesso (come d’altronde avviene nella maggior parte dei casi). Inoltre, il DNS considera lettere maiuscole e minuscole allo stesso modo (in altre parole, non è case-sensitive), pertanto “WHOIS.RIPE.NET” è perfettamente identico a “whois.ripe.net”.

Nella gerarchia dei nomi DNS, immediatamente al di sotto del dominio radice, si trovano i nomi dei domini di primo livello (Top Level Domain o TLD). Alcuni di questi domini indicano una collocazione geografica e sono chiamati ccTLD (country code TLD), mentre altri, indicati a volte come gTLD (generic TLD), possono indicare una tipologia giuridica o delle finalità specifiche (in Tabella 1 sono riportati degli esempi).

ccTLD

Paese indicato

gTLD

Tipo di organizzazione

.it

Italia

.com

Organizzazioni che svolgono attività commerciali

.de

Germania

.org

Organizzazioni senza fini di lucro

.uk

Regno Unito

.net

Organizzazioni che svolgono attività orientate alla rete

.jp

Giappone

.edu

Enti con finalità educative

.us

Stati Uniti

.mil

Organizzazioni con scopi militari

.sg

Singapore

.gov

Enti governativi

Tabella 1: Esempi di domini Top Level. Alcuni domini ccTLD sono ulteriormente suddivisi in sotto-domini che rappresentano specifiche regioni geografiche di un determinato Paese (es: .wv.us – West Virginia – United States).

Per quanto riguarda il dominio radice, bisogna dire che su Internet esistono circa una dozzina di server DNS radice, contenenti le medesime informazioni, utilizzati per garantire, in caso di indisponibilità di uno di essi, il corretto funzionamento del servizio.

Al di sotto dei domini TLD, ritroviamo i diversi domini (eventualmente suddivisi in ulteriori sotto-domini) e i nomi delle singole macchine. 

Come funziona il DNS? 

Detto questo, analizziamo nel dettaglio il meccanismo di interrogazione del DNS, attraverso un esempio pratico (Vedi Fig. 2).

Se digitiamo l’indirizzo www.kernel.org nella barra degli indirizzi del nostro browser preferito, il nostro computer chiede ad un server DNS di risolvere il nome fornito (1), restituendoci il corrispondente indirizzo IP, che successivamente sarà utilizzato per stabilire la connessione con la macchina remota che ospita il server Web capace di restituire contenuti html.

Il server DNS da noi interpellato, generalmente è il server del nostro provider Internet, ma potrebbe anche essere un server diverso (ad esempio, se il computer fa parte di una rete connessa ad Internet, potrebbe trattarsi di un server DNS interno alla rete stessa). Comunque, il funzionamento non cambia.

Il server DNS verifica prima di tutto se possiede l’indirizzo IP corrispondente al nome da risolvere. Potrebbe, infatti, essere in grado di risolvere autonomamente quel nome, perché contiene le informazioni relative ad esso oppure perché tale nome è già stato risolto in precedenza. In caso contrario, esso interroga uno dei root servers (2), dando inizio al processo di ricerca delle informazioni da noi richieste all’interno della gerarchia dei nomi di dominio.

Il meccanismo di querying (interrogazione del DNS)

 Fig. 2: Il meccanismo di querying (interrogazione) del DNS

Come si può vedere dalla Fig. 2, il root server interrogato, fornisce al nostro server DNS l’indicazione del server responsabile per lo spazio dei nomi .org (3). Successivamente, il nostro server inoltra la stessa richiesta a quest’ultimo (4), che non è in grado di risolvere completamente il nome www.kernel.org, ma che è in grado di indicarci il server che può farlo (5), cioè il server responsabile per la zona kernel.org. Il processo di risoluzione si conclude inoltrando la richiesta a questo server (6), il quale riconosce il nome www come facente parte della zona kernel.org e restituisce l’indirizzo IP corrispondente (7 e 8).

Prima di andare avanti è necessario chiarire il concetto di zona. Una zona consiste in un dominio, o un insieme di domini che ricadono sotto la responsabilità di un server DNS. In altre parole, una zona è un sottoinsieme del name space, contenente uno o più domini gestiti dallo stesso name server. Quest’ultimo è detto “server autoritativo” per quella zona.

È interessante notare come lo stesso server DNS possa gestire zone diverse, diventando server autoritativo per esse.

A volte, i concetti di dominio e di zona sono considerati intercambiabili. Tuttavia, si tratta di due entità distinte. Infatti, il dominio rappresenta un insieme di nomi raggruppati in base ad un determinato criterio (es: i nomi delle macchine che riguardano un’azienda, un Paese, ecc.), mentre una zona comprende le informazioni su un dominio o su parte di esso mantenute da un server specifico.

Detto questo, esaminiamo i diversi tipi di server DNS. In particolare abbiamo:

  • Servers primari: sono servers principali, responsabili della gestione delle informazioni relative ad una determinata zona (di autorità).
  • Servers secondari: servers utilizzati per realizzare la ridondanza delle informazioni conservate dai server primari. Un server secondario conserva una copia delle informazioni presenti sul name server primario, informazioni ottenenute attraverso una operazione denominata “trasferimento di zona” o “zone transfer”. I servers secondari sono utilizzati, quindi, principalmente come server di backup da utilizzare nel caso in cui il server primario sia non disponibile e svolgono anche una funzione di bilanciamento del carico nel caso in cui si debba far fronte ad un numero eccessivo di richieste. A fronte di un server primario, è possibile avere diversi servers secondari.
  • Servers di cache: sono servers la cui funzione principale è migliorare l’efficienza nella risoluzione dei nomi di dominio. Essi sono molto utilizzati all’interno di reti LAN e memorizzano le risposte ottenute da altri servers DNS in un’apposita cache, per il successivo utilizzo. Questa cache, si riempie progressivamente, sicché, dopo un certo tempo di utilizzo, il maggior numero di nomi di dominio sia risolvibile senza far capo ad altri server DNS, abbreviando progressivamente i tempi di attesa per la risoluzione.

Bisogna fare una considerazione di carattere strategico: dato che dalla velocità di risoluzione dei nomi di dominio dipende l’efficienza dell’intera rete, il servizio di DNS è stato progettato per utilizzare principalmente il protocollo UDP (porta 53), caratterizzato da una semplicità intrinseca, tipica dei protocolli connection-less. Tuttavia, per i trasferimenti di zona, esso si appoggia al protocollo TCP, più affidabile. In questi casi, infatti, è necessaria la garanzia che i dati trasferiti non vengano alterati durante la copia presso i name server secondari.

Tra le informazioni contenute in un messaggio DNS, assume particolare importanza il “Resource Record” o record di risorsa (RR), il quale descrive il contenuto del messaggio stesso. Un name server può infatti inviare messaggi di diverso tipo, a seconda delle interrogazioni che esso riceve. Di seguito indichiamo i RR principali, con il relativo significato:

A = (Address) indirizzo IP corrispondente al nome di dominio richiesto al DNS;

SOA = (Start Of Authority) informazioni sull’autorità per il dominio richiesto;

MX = (Mail eXchange) Host utilizzato come centrale postale per il dominio;

CNAME = (Canonical NAME) definisce un alias da utilizzare nell’ambito del dominio;

NS = (Name Server) nome del server di autorità per il dominio;

TXT = (TeXT) Testo arbitrario, utilizzato per fornire ulteriori informazioni;

PTR = (PoinTeR) puntatore utilizzato nella risoluzione inversa, che permette di ottenere, da un indirizzo IP, il nome di dominio corrispondente.

I Resource Records sono un elemento molto importante, nell’ambito del funzionamento del DNS. Essi permettono, ad esempio, di distinguere se un server ha restituito una risposta contenente l’indirizzo di un nome risolto (tipo A) oppure se tale risposta contiene il nome di un altro server responsabile di una specifica zona (tipo NS), al quale va inoltrata la richiesta. Inoltre, offrono all’amministratore la possibilità di creare più alias di uno stesso nome o di fornire informazioni supplementari che non riguardano direttamente la risoluzione degli indirizzi (es: il tipo TXT).

Due parole, in particolare, vanno spese per il tipo PTR: il DNS, oltre a consentirci di risalire, partendo dal nome di dominio, ad uno specifico indirizzo IP, ci permette di effettuare l’operazione inversa, cioè, conoscendo l’indirizzo IP, possiamo ottenere il relativo nome di dominio. A tal fine, il Domain Name System prevede un dominio speciale, denominato “.in-addr.arpa” (in-addr come internet address, arpa come ARPANet, la rete dalla quale è nata Internet), il quale può essere utilizzato, in abbinamento con un indirizzo IP o con parte di esso, per ottenerne il nome di dominio corrispondente. Ad esempio, se vogliamo ottenere il nome corrispondente all’indirizzo 192.0.34.161, possiamo interrogare il nostro name server (tramite utility di querying DNS come dig o nslookup) chiedendo di risolvere “161.34.0.192.in-addr.arpa“ e ottenendo il nome di dominio “www.internic.net”. Notiamo come l’indirizzo IP debba essere indicato nella forma inversa, ovvero dall’ottetto meno significativo al più significativo (allo stesso modo dei nomi di dominio, che vanno dal nome più specifico al più generico).

Voglio anche io il mio nome di dominio!!! 

Dopo esserci soffermati sugli aspetti teorici dell’argomento, concludiamo vedendo come si ottiene un nome di dominio, ad esempio, per il nostro nuovo portale web, oppure perché vogliamo proiettare la parte pubblica della nostra rete su Internet e vogliamo che essa sia raggiungibile dall’esterno.

Possiamo utilizzare i DNS del nostro provider, delegando ad esso l’onere delle pratiche burocratiche necessarie alla registrazione del nuovo nome di dominio, oppure possiamo decidere di gestire il nostro server DNS in autonomia. Se optiamo per quest’ultima scelta, allora dobbiamo rivolgerci direttamente alla Registration Autority (RA) competente, a seconda del dominio TLD sotto il quale vogliamo inserire il nostro nome. Le Registration Autorities sono coordinate da un’istituzione “super-partes” che è l’I.A.N.A. (Internet Assigned Numbers Authority). Dalla pagina http://www.iana.org/cctld/cctld-whois.htm è possibile raggiungere i links delle diverse RAs, relative ai domini TLD di tutto il mondo.

Per il dominio .it, ad esempio, è responsabile la Registration Autority Italiana raggiungibile all’indirizzo http://www.nic.it/RA/. Se desideriamo un dominio nel TLD .it, dobbiamo effettuare la registrazione del nome presso la RA Vedremo, nei successivi articoli quali sono i pre-requisiti tecnici per ottenere la registrazione del proprio nome di dominio.

Concludendo… 

L’amministrazione del DNS non è cosa semplice, a volte può risultare piuttosto insidiosa. Tuttavia, dopo aver compreso i concetti che stanno alla base del suo funzionamento, non si dovrebbero avere grosse difficoltà a soddisfare anche esigenze di una certa portata.

Naturalmente, una trattazione su uno dei servizi più “anziani” di Internet non può certamente esaurirsi in queste righe, che tuttavia possono essere il punto di partenza per un’analisi più approfondita dell’argomento (vedi alla fine del tutorial).

Nel corso dei successivi articoli, vedremo insieme come implementare il servizio di DNS con GNU/Linux, esaminando gli aspetti della configurazione di un name server di cache, primario e secondario, attraverso l’impiego del pacchetto BIND ed affrontando problematiche specifiche come, ad esempio, la sicurezza.

Per ulteriori approfondimenti sugli argomenti trattati in queste pagine, consigliamo la lettura delle principali RFCs (Requests For Comment): 

·        819 “The Domain Convention for Internet User Applications”

·        1034 “Domain Names — Concepts and Facilities”

·        1035 “Domain Names — Implementation and Specification”

·        1591 “Domain Name System Structure and Delegation”

Inoltre, di seguito segnaliamo alcuni links di interesse:

 ·         http://www.dns.net/dnsrd/

·         http://www.noc.garr.it/docum/corsi/CorsoDNS.pdf 

Per chi, invece, desiderasse dedicarsi alla lettura di un buon libro, affrontando anche altre tematiche riguardanti le reti, consigliamo:

 ·        “Internetworking con TCP/IP” vol.1 – Douglas Comer – Ed. Addison-Wesley – 2002

Questo articolo è stato realizzato insieme ad un mio grandissimo amico nonché appassionato di software Open-Sources e di Linux in particolare, che ora vedo un pò meno, perché si è maritato e vive lontanuccio, ma che vorrei salutare e ringraziare in queste pagine.

Grazie, Claudio!

Commenti

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  • Passaggio a VPS, fasi iniziali e dubbi | Apr 18,2013

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  • RichT | Ago 11,2013

    Salve..

    Ho appena formattato il fisso e ho reinstallato l’adsl e il modem..

    Ora dovrei collegare il fisso, che è collegato al modem tiscali, a un portatile tramite cavo ethernet.. Così facendo dovrei riuscire a utilizzare internet anche col portatile (tramite il cavo ethernet),e magari anche a condividere dei file tramite cartelle.

    Solo che non mi ricordo più come si fa.. potoete aiutarmi per facore?

    Spero di esser stato abbastanza chiaro..

    Ho provato a cambiare in proprietà del modem nel protocollo i vari indirizzi,però se lo faccio non mi fa cambiare la subnet mask e il gateway.. cioè proprio non ci sono.. ci sono solo indirizzo ip statico con una stringa e in basso le due stringhe del dns..

    Grazie In Anticipo..

  • kamikami | Ago 11,2013

    Nel mio spazio FTP del mio sito, dovrei metterci un file .php che esegua connessioni FTP verso altri server ftp.

    si può vedere tramite phpinfo() se è supportato?

  • Calogero | Ago 11,2013

    Ho letto che usando il wildcard dns in .htaccess è possibile creare da codice infiniti sottodomini.
    Sapete quali caratteristiche deve avere un servizio hosting che permetta questa funzione?
    Funziona solo se si ha ip dedicato?

  • ttocs | Ago 12,2013

    password…due giorni fa ha dovuto cambiare l’antenna…ora la connessione non ha più una password…il segnale c’è al mio pc xò non mi carica le pagine, dice ke c’è un problema con DNS… Come posso risolvere? Grazie..

  • Valentino | Ago 12,2013

    Affinchè i browser risolvessero gli indirizzi DNS in internet (quindi visualizzassero le pagine web senza dover pe forza usare gli IP), ho dovuto disattivare il “Client DNS”dai servizi di Windows XP. Prima invece tutto funzionava col servizio attivo. Secondo voi come mai è successo questo così all’improvviso?

  • zigg3ns | Ago 12,2013

    Il quesito non è poi così complicato come sembra dal titolo;
    ho creato un video con movie maker, poi l’ho salvato in formato wmv (widows media video).
    Premesso questo: posso creare un collegamento testuale (spero si chiami così) a quel video? Oppure sempre un collegamento testuale per salvare direttamente il video, senza dover passare da altri siti?
    In pratica volevo postare questo video sul mio blog in modo che i miei amici potessero vederlo, senza dover per forza scaricarlo da altri siti o facendo strani passaggi, ma semplicemente cliccando una scritta sul mio blog.
    Ammesso e concesso che questo sia possibile, come posso realizzarlo?

    Ps: grazie in anticipo per chi dovesse rispondermi in modo coerente e soddisfacente.
    Ps 2: NON SCRIVETEMI SITI dove devo caricare il video per poi copiare il link e creare il collegamento a quest’ultimo (il sito), perchè NON è CIò CHE CERCO!
    Ps3: gli errori di ortografia sono causati dalla mia ignoranza e dalla tarda ora…

  • Lachlan | Ago 12,2013

    Salve a tutti.
    Scusate il giro di parole..
    Per spostarmi dei dati con un mio amico via ftp mi sono creato un piccolo server ftp utilizzando FileZilla Server. Dopodichè dato che il mio IP è variabile ho creato un dns statico gratis con un servizio in rete (non vi posso dire il nome, non s sa mai potrebbero segnaralmi per spam). Ecco, potrei con questi criteri farmi un server mettibile su emule? se si come?
    per eventuali dubbi intendo dire un server come ad esempio eDonkey dove altra gente può connettersi
    Grazie in anticipo. Cordiali saluti

  • Simona | Ago 12,2013

    salve, è possibile creare un indirizzo email personalizzato? vorrei personalizzare non solo quello che viene prima della @ ma anche quello che viene dopo.. che so, per esempio nome@pincopallino.it
    è possibile fare una cosa del genere? senza creare per forza un proprio sito web (e quindi un email col nome del sito)
    grazie

  • uberfailz | Ago 12,2013

    Gli altri computer di casa mia si connettono tranquillamente ma il mio Iphone 4 e il mio Ipad no.Con l’Ipad prima diceva che era impossibile accedere alla rete “fastweb…”poi però dopo aver ripristinato le impostazioni di rete sull ipad riuscivo a farlo connettere alla rete ma diceva che era impossibile navigare su internet,ora,mi dice di nuovo che non è possibile accedere alla suddetta rete.Ho provato a chiamare il servizio assistenza fastweb ma dicono che se anche un solo pc si connette significa che non è un problema loro.Come posso fare per far connettere l’Ipad alla rete?

  • Praveen | Ago 12,2013

    Ho provato ad andare in http://192.168.1.1/ ma in impostazioni servizio DHCP (dopo aver cliccato in info nella tabella Lan) non mi dà alcune opzioni per attivarlo.

    Ci sono altri metodi? Ho attivato il DHCP della lan agendo nel pannello di controllo ma quello di Alice non riesco proprio ad attivarlo!

    Sarebbe anche urgente…

  • Stefania | Ago 12,2013

    Ho parecchie foto da condividere ( tantissime ) e vorrei poter far scaricare in tutto il mondo queste foto ad amici lontani . Che cosa devo fare ? Che programmi posso usare ? Devo avere un indirizzo web e devo avere delle protezioni ? Grazie

  • Bruno | Ago 12,2013

    Come si fa a creare un sito web?
    Preferibilmente una spiegazione che si capisca.
    Grazie in anticipo.

  • Fiorella | Ago 12,2013

    Premetto mi sto cimentando per la prima volta nella pubblicazione di un sito!
    Ho registrato un dominio su aruba.it, tipo di servizio: DNS + Mail….
    ora mi è arrivata una mail con un nome utente es: 1234567@aruba.it e una password per entrare a gestire quello che chiamano pannello di controllo…

    Ora, Dreamweaver mi chiede:
    1) Host FTP
    2) Nome utante
    3) Password

    datemi apertamente della capra ma aiutatemi!!!!
    dove trovo tutta sta roba!!!!!

    10 punti!!
    quindi se il mio indirizzo è: http://www.abc.org il mio host ftp sarebbe: http://ftp.abc.org?

  • diggn4richez | Ago 13,2013

    Io ho un sito internet e posso visualizzare l’indirizzo IP dei miei visitatori e vorrei sapere se sono i miei amico o no.
    Come si fa a riconoscere le altre persone ?

  • Clelia | Ago 13,2013

    Ho comprato un modem-router con funzionalità wireless Netgear DG834G, quindi l’ho collegato al portatile (nuovo di un mese, S.O. Vista) e collegato alla linea, all’alimentazione, al pc mediante cavo Ethernet. Ho iniziato la procedura guidata di installazione/configurazione (sul pc è ancora installato, per consentirmi un accesso a Internet di emergenza -come questo- il modem predefinito di Alice-Telecom) mediante il cd allegato al modem. E’ andato tutto bene fino a quando mi ha chiesto di cambiare (opzionalmente) la password per modificare le impostazioni del modem, l’ho fatto, quindi è passato alla schermata di “ricerca servizio ADSL”. Qui vi è rimasto 5 min per poi dirmi che non vi era nessun servizio ADSL sulla linea, oppure che la linea non era collegata al modem, o era collegata al modem in maniera errata o in maniera errata mediante i filtri ADSL, ecc: tutte cose ovviamente non vere, in quanto la linea l’ho fisicamente controllata più volte ed è tutta a posto. Ora, dietro questa cosa sto impazzendo. Sul modem sono accese le spie alimentazione, il numero della ethernet collegata, DSL e INTERNET, non WIRELESS perchè evidentemente finchè non individua una connessione non irradia nulla. Siccome da un’utente di Answer tempo fa, sempre riguardo a una domanda su come configurare un modem D-Link per una connessione Alice, mi erano stati dati dei valori da inserire, ossia questi,
    VPI = 8
    VCI = 35
    Incapsulamento = VCMUX
    Protocollo = PPPoE
    Modulazione = Multimode
    DNS primario: 80.20.6.36
    DNS secondario: 212.216.112.112
    vorrei sapere dove li posso inserire (e se sono validi anche per questo modem) per provare a configurare manualmente questo modem Netgear e vedere se così trova il servizio ADSL. Solo che l’unico “portale” che conosco per accedere al modem sarebbe quello di inserire nel browser internet l’indirizzo 192.168.0.1, ma questo non mi manda su una pagina di impostazioni ma su quella di configurazione guidata che porta poi alla ricerca automatica del servizio ADSL!! E’ un cane che si morde la coda!! 10 punti a un tecnico o quasi-tecnico di reti che se ne intende e mi tira fuori da questo casino…!
    Ho risolto riportando il modem al negozio, lì me ne hanno dato un altro senza pensarci due volte (fanno in fretta a risolvere le cose loro!!), apparentemente uguale, ma questo ho poi notato è definito come “versione 4” (N.B.: l’altro non so che versione fosse il primo), fatto sta che il cd di installazione del nuovo è strutturato in maniera completamente diversa, molto più articolato e comprensibile e con molte più opzioni; infatti con questo, seppur con qualche difficoltà, alla fine sono riuscito a stabilire la connesione.

  • Bryan J | Ago 13,2013

    Ho notato da un paio di giorni che quando il mio pc si connette ad internet è più lento del solito a caricare le pagine ma bene o male riesco a vederle, tranne due, ovvero youtube e facebook! Su youtube quando lo apro appare la schermata nera del video e si blocca la, non carica, non mi da errore, zero, schermo fisso; e su facebook non mi aggiorna la pagina, se scrivo per esempio uno stato o dei commenti dal cellulare, se entro con il pc non li vede! Ho chiamato la telecom ma i ”gentilissimi” operatori del servizio clienti dicono che non sembra ci siano problemi nella linea! Quindi non vorrei mai che fosse un problema del computer stesso, anche se mi sembra strano! A voi è mai successo? Avete un’idea di quale potrebbe essere il problema? Grazie in anticipo

  • Noe R | Ago 13,2013

    quando provo a connettermi alla rete mi dice “impossibile connettersi” e mi dà “identificazione in corso” fisso oppure “rete non identificata”.. il servizio clienti dice che il problema è nella configurazione del pc, ma non mi spiega come configurarlo! qualcuno mi può aiutare? grazie in anticipo!

  • Giovannna | Ago 13,2013

    Quando entro in internet atraverso google chrome mi carica le pagine in cui non c’è bisogno di un log-in mentre le altre come ad esempio yahoo-mail o facebook mi dice che la pagina web non è disponibile,e dopo qualche ora se ci rientro ed ho fortuna riesco ad entrare sia su facebook ke su yahoo mail ma molto raramente(ho provato a disinstallare google chrome e reinstallarlo,ho provato con internet explorer ma niente ed ho provato anche cancellando le cache ma niente!!!!!!!) Aiuto so disperato.
    M-a-t-t io ho una connessione di 2 mbps non vedo dove sta il problema ho chiamato il servizio e loro dicono che è tutto a posto e che non c’è nessun problema.
    M-a-t-t io ho una connessione di 2 megabyte non vedo dove sta il problema ho chiamato il servizio e loro dicono che è tutto a posto e che non c’è nessun problema.

  • Tiberio | Ago 13,2013

    Ho comprato un sony vaio con scheda wireless Intel(R) Wireless WiFi Link 5100 con Vista come SO. Il problema è che riesco a collegarmi alla rete wireless ma non raggiungo il modem facendo un ping e mi compare ERRORE DI TRASMISSIONE 1231. Il modem è Micronet sp3367. Che cosa posso fare?

  • Lia-lu-li | Ago 13,2013

    Ho un router alice, sono connesso via LAN come impostare una password appena utilizzo la connessione internet? chiedendo username e password? si fa con il DNS?

  • Manuele | Ago 13,2013

    E’ un sony ericsson k700i con sim della vodafone, 10 punti a chi me lo sa spiegare meglio (perfavore non ditemi di andare al centro assistenza, vorrei risparmiare tempo e farlo subito da solo, grazie delle risposte^^)

  • Prisco | Ago 14,2013

    Magari con gestione dns, non per forza aziende italiane. Quali sono le vostre esperienze? Cosa consigliate, oppure cosa sconsigliate nella maniera più assoluta? So che si possono trovare ottimi servizi di hosting a meno di 10 euro all’anno. Cosa mi sapete dire? Grazie.
    E vabbé che dire … Luke fa il burlone, Lory mi parla di blog 🙂 Certo che qua dentro certe volte sembra di stare su scherzi a parte …

  • Samuele | Ago 14,2013

    io voglio un sito che sia visibile con qualsiasi motore di ricerca mi hanno proposto aruba, ma al momento della registrazione mi dicevano che era di terzo livello. cosa vuol dire? non voglio che sia un sotto-dominio, però la somma che voglio pagare è quella di 25 euro circa, come posso fare? oppure devo rivolgermi ad un altro sito per registrare il mio dominio?ditemi quale?grazie

  • Virone | Ago 14,2013

    Mi spiego meglio, ho un router wireless d link g624T, nel pc fisso ho messo l’ip statico, il subnet mask e il gateway con il dns in connessioni di rete, e ho aperto le porte del router, l’id di emule è diventato finalmente alto, e qui tutto bene, ma quando mi connetto con il portatile (dove non ho ancora messo l’ip statico e tutto il resto, ma c’è solo il dns e quindi l’id di emule è basso), l’id di emule del pc fisso diventa basso come quello del portatile.
    In poche parole quello che voglio fare è non far diventare l’id di emule basso al pc fisso quando mi connetto col portatile, c’è una soluzione? Cosa devo modificare nel router? Ho provato a smanettare un pò ma non ci capisco niente, nel portatile sono andato anche sul dos con ipconfig ma mi dà tutta roba strana.
    Quando vado a vedere nel router tramite internet l’ip non è più quello mio che avevo messo io ma ce ne è un’ altro che penso sia quello del portatile.
    In pratica vorrei connettermi con tutti e due contemporeneamente con l’id alto, ma mi hannod etto che col router che ho io è impossibile.

  • Leandro | Ago 14,2013

    Salve a tutti, mi consigliate un servizio di Dynamic DNS con il miglior rapporto qualità / prezzo?

    Ho girato vari siti sul web ma sono troppo costosi o in inglese..
    Qualcuno sa se ne esiste uno professionale che consenta di avere 7, 8 record o più e senza dovermi svenare per acquistarli? ..se possibile preferirei in italiano, grazie in anticipo

    Mauro

  • Vittorio | Ago 14,2013

    Ogni volta ke provo a connettermi a msn mi compare qst errore:

    Accesso a windows live messenger non riuscito, probabilmente a causa di un problema con il servizio o con la connessione internet. Per richiedere assistenza per la risoluzione del problema, fai clic sul pulsante Risoluzione Problemi.

    Codice errore: 81000306

    Come devo fare?????????????? Sono disperatoooo!!!!!!!
    Ho provato a fare come dici tu Lukalove, xò ma da semper l’errore 81000306!!! Sono disperato!

  • nyyankees1123 | Ago 15,2013

    l’altro giorno sono andato da mio nonno e li c’era la wi fi poi ho inserito la chiave di rete e sono entrato però a casa mia non riescooo !!!! aiutatemiii
    allora io nn uso software per connettermi cn la wi fi.
    Praticamente io ora sono con il cavo del modem (alice).
    Io prima avevo xp poi ho installato windows 7 ultimate scaricandolo da internet inserendo crak ecc.
    Forse sarà proprio windows 7…(non penso sia windows 7)
    ho provato ma nn va lo stesso………

  • Diego | Ago 15,2013

    Ciao ragazzi volevo chiedervi come faccio a passare il mio ip dinamico a statico per il mio server. Perchè ho un sito internet che si basa su un database mysql, se IP cambia il mio database mysql non è più raggiungibile al sito web perchè l’ip è cambiato. Come posso fare senza spendere 120 euro al mese di ip pubblico?

  • Xbox360king | Ago 15,2013

    L’ho installato ieri ma non ho avuto il tempo di capire cosa ci fosse di nuovo.

  • Mirco | Ago 15,2013

    non è possibile installare un server sul proprio pc con servizio di dns?
    Si deve sempre pagare la registrazione di un dominio?

  • Taylor2k | Ago 15,2013

    Non so se è un problema del mio computer ma Mozilla è sempre più lento e ogni tanto devo chiuderlo perchè dice che ho occupato troppa memoria. Oltre a questo avete consigli per ” ripulire ” o migliorare il mio computer e di conseguenza l’ accesso a Internet ???

  • Paola | Ago 15,2013

    Ho 2 pc collegati in internet tramite un router wireless. Uno di questi ha un hard disk esterno usb collegato. E’ possibile farlo vedere anche all’altro pc?? Grazie.
    Ho messo lo stesso nome del gruppo di lavoro in entrambi i pc ma non riescono a vedersi!

  • Bernardo | Ago 15,2013

    In particolare: ho un contratto con Telecom Italia per la banda larga, 30€/mese circa, e la maggior parte delle volte il servizio non funziona o ha gravi malfunzionamenti (linea lentissima, connessione ballerina, problemi ai DNS…)
    Siccome questa situazione va avanti da tanti mesi ormai, posso fare qualcosa da un punto di vista legale contro Telecom, o posso solo limitarmi a scindere il contratto? Grazie a tutti buona giornata..

  • Tito | Ago 15,2013

    Se sì, con quali mezzi? Come posso non far vedere i miei dati su un ipod touch 4a generazione?
    Grazie in anticipo.

  • Taylor2k | Ago 15,2013

    Dominio + SpazioWeb illimitato + 5 caselle email
    Dominio + Redirect + 5 caselle email
    Dominio + Gestione DNS

  • Zefiro | Ago 15,2013

    Salve a tutti, ho un serio problema di connessione, vi sto scrivendo dal pc di un amico.
    Fino a giovedì sera navigavo su internet tranquillamente. Da venerdì ho iniziato ad avere dei problemi: il router era perfettamente collegato con tutte le spie d’accensione necessarie attive, ma i browser non caricano le pagine sebbene la connessione sia perfetta.

    Il problema sussiste tutt’ora su questi supporti:

    – portatile MAC collegato wi-fi (principalmente) e ethernet (per prova), con browser Safari, Firefox e Google Chrome;

    – computer fisso con Windows XP collegato wi-fi con chiavetta (principalmente) e ethernet (per prova), con browser Firefox, IE 8 e Google Chrome;

    – anche la Xbox 360, collegata via ethernet, non da segni di volersi collegare.

    Mi è uscito l’ “Errore 105 (net::ERR_NAME_NOT_RESOLVED): Impossibile trovare il server” tramite Google Chrome, mentre gli altri browser dicono semplicemente che è impossibile contattare il server.

    Ho effettuato il test della diagnostica di MSN e mi risultano come errore i DNS e le Porte.

    Ho cambiato le impostazioni della connessione in tutti i modi: ho settato un ip/dns statico, ho lasciato tutto libero, ho messo i dns di Google, ecc. ma nulla di fatto.

    Ho effettuato alcune operazioni sul prompt dei comandi (esegui–> cmd) come ad esempio ipconfig flushdns, ho effettuato alcune prove del ping, disattivato e riattivato il servizio dns, ma nulla.

    Ho prima acceso e spento più volte il modem, poi l’ho resettato un paio di volte ma la questione è sempre la stessa: le spie sono tutte accese, il pc rileva Internet ma non carica alcuna pagina da nessun browser. Questo accade in tutti i due pc.

    Non ho problemi di firewall, non ostacolano la connessione, in particolar modo sul mac e sulla xbox… xD

    Nella pagina di configurazione del router (192.ecc) ho effettuato un test della connessione ed i risultati sono:
    – connessione adsl: ok
    – accesso a internet: ok
    – login: succesfull
    – test completed succesfully

    Ho anche disinstallato Google Chrome per provare. avendo letto che in molti hanno avuto problemi di connessione/ lentezza nei caricamenti. Ovviamente non è accaduto nulla di eclatante.

    Dato che su vari forum e assistenza su internet quasi nessuno ha detto che il problema potrebbe essere di chi fornisce il servizio (nel mio caso Telecom con Alice ADSL), potrebbe essere a questo punto dovuto da loro?
    Oppure, in ultima analisi, potrebbe essere un problema fisico del mio router adsl (Level One)?
    Se avete altri suggerimenti sono ben accetti, grazie.
    Ringrazio chi è intervenuto finora.
    Ho chiamato la Telecom e come ha detto il primo utente ci sono voluti un paio di operatori per capire cosa stesse succedendo. Dicono di avere un guasto alla centralina (a me lo dicono spesso anche quando il problema è hardware mio) ed entro lunedì dovrebbero mettere apposto le cose. Anche se ho scarsa fiducia, staremo a vedere.

    Per quanto riguarda il ping, si, con i miei settaggi il test è andato bene, i pacchetti inviati sono stati ricevuti e tornati, o almeno così diceva il prompt. Quindi non me lo spiego affatto. Ora provo con i dns dati da Alterego, grazie 🙂

  • friendly 4 | Ago 15,2013

    Ovviamente pagando il live e usando qualche cavo…
    -.- intendo se si puo collegare qualche cavo all xbox e al router
    io ho un router non wifi ma ce l ho

  • Marshal | Ago 15,2013

    (open dns, google dns…)

  • Zanobi | Ago 15,2013

    io mi conetto con la linea della mi vicina,fino a poche ore fa si conetteva benissimo..mi fa conettere pero dice nessuno acesso a internet poi ho esegutio alla risoluzioni problemi e dice il servizio dns non risponde.che posso fare?

  • Paul M | Ago 16,2013

    Ho dei seri problemi con il DNS (non apre alcune pagine internet, es. Gmail e molte altre). C’è qualcuno che ha TeleTu ed è riuscito a risolvere questo problema?
    Grazie

  • Hannah | Ago 16,2013

    Ho inserito per ora tutte le impostazioni IP e la password WPA del mio router, non ho inserito le impostazioni DNS (che non so cosa siano o dove vederle) né il nome utente e quello servizio in impostazioni PPPoE né le impostazioni avanzate.
    Devo mettere anche i dati che non ho inserito? Perché il Live non mi parte?
    Vi prego di esprimervi in termini comprensibili, perché tanta delle parole che ho scritto non so cosa indichino.
    Grazie.

  • Eric | Ago 16,2013

    Ciao a tutti ho commesso un errore stupidissimo
    pronto per registrare il dominio su Aruba ho attivato il servizio Dominio+Redirect mentre volevo il
    servizio Dominio + Gestione DNS
    Secondo voi posso variare la registrazione ? Se la risposta è SI, potreste gentilmente spiegarmi come farlo??
    Grazie ancora per il vostro aiuto.
    Oggi proverò a chiamare e ti farò sapere
    Saretta per ora grazie!
    Ciao
    Risolto ho chiamato l ‘assistenza Aruba e sono stati Supergentili
    Sono andato sul pannello di controllo /modifica profilo ed ho pagato la differenza per il servizio richiesto.
    Ciao

  • Daniele | Ago 16,2013

    Ciao a tutti!
    Vorrei sapere, secondo voi, qual è il miglior router netgear adatto alla mia linea adsl casalinga fino a 7 mega. Tra qualche giorno arriverà il tecnico ad installare il tutto e vorrei appunto un BUON router per questa linea.
    Abito a Fiumicino (Roma) e dovrei utilizzare questa adsl per il mio pc, un eventuale portatilino in casa, playstation 3 e cellulare wifi della Nokia. Conoscete un modello che non dà alcun problema? Leggendo qua e là nella rete ho letto che a volte ci sono problemi di DNS o qualcosa di simile…
    Grazie a tutti x le risposte!

    Michele

  • Erica | Ago 16,2013

    Continua a connettersi benissimo a pagamento, ed accede alla rete wireless con il wifi, ma non riesce a navigare. Se ad esempio tento di accedere a google continua a dirmi: “servizio non disponibile”.
    Please help me!
    Thanks
    @Davide il router non c’entra! Il pc da casa si collega benissimo e fino a pocotempo fa si connetteva benissimo anche questo telefono! Ha smesso di collegarsi da un giorno all’altro! T_T

    @Andrè ho chiesto aiuto, non commenti! -,-‘

  • Renzo | Ago 16,2013

    Sapete dove posso trovare un buon servizio di web host gratis con PHP, mySQL, eccetera…
    Magari se sapeste anche un servizio DNS gratuito…

  • Giuseppe | Ago 16,2013

    router dg834g impostazioni ottimali per modern warfare 3 ??????
    sulle IMPOSTAZIONI DI BASE :
    – che incapsulamento devo selezionare PPPoE O PPPoA ??
    -indirizzo ip internet : metto DINAMICO da ISP o metto STATICO ( E QUALE INSERISCO) ?
    -DOMAIN NAME SERVER : AUTOMATICO O DEVO IMPOSTARLO MANUALMENTE??
    – metodo di multiplicazione : LLC O VC???

    sulle IMPOSTAZIONI WAN :
    -devo mettere la spunta sulla voce : abilita inoltro PPPOE ? e rispondi a ping sulla porta WAN??

    LA SPUNTA DEVO METTERLA SU UTILIZZA UN SERVIZIO DNS DINAMICO??

    UpNP DEVO ATTIVARLO??
    SCUSATE LA MIA IGNORANZA IN MATERIA , SE SAPETE RISPONDERMI NE SAREI GRATO .. GRAZIE

  • Vasco | Ago 19,2013

    Mi spiego meglio…
    Ho un vecchio pc che avrei dovuto buttare che gira su windows vista home premium.
    Girando su internet ho visto che è possibile trasformare un pc in server così ho installato xampp che mi da Apache, MySQL e filezilla server ftp.
    Il problema è che io vorrei creare un dominio di secondo livello con questo server.
    Vi ringrazio in anticipo
    P.S.: Il server che voglio creare nn serve per un gico ma per un sito internet dato che ho provato anche con altervista ma lo spazio non mi basta e non voglio spondere niente su questo mio passatempo

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