Disattivare i servizi telefonici SMS a pagamento MobilePay

Disattivare i servizi telefonici SMS a pagamento MobilePay

Grazie a un amico, ieri sera ho avuto modo di constatare quanto sia facile per chiunque cadere in quella che definirei senza mezzi termini “trappola telefonica” dei servizi di informazione a pagamento.

Premetto che sto sempre molto attento durante la navigazione Internet e che seguo tutte le solite raccomandazioni relative all’apertura di pagine web e links (es.: controllo con attenzione I domini dei links presenti nelle email, evito come la peste i siti e i servizi che chiedono di inserire il mio indirizzo email o, peggio, il mio numero di cellulare, di rispondere a SMS, ecc.).

Tuttavia, sono sempre vissuto nella convinzione che per attivare qualsiasi servizio sms a pagamento, fosse necessario aver confermato il proprio numero telefonico su qualche sito internet, aver risposto “Si” a qualche richiesta via SMS, oppure aver esercitato qualche forma di assenso in altro modo, così come richiesto dalle attuali disposizioni legislative e regolamentari vigenti.

Proprio per questo, fino a ieri, anche quando qualche amico mi chiedeva assistenza per disattivare tali servizi, nel momento in cui gli facevo la domanda “hai per caso inserito il tuo numero su qualche sito web?“, oppure “hai risposto ad un SMS?” e lui mi diceva “no, non ho fatto niente!“, io non gli credevo, ritenendo che qualcosa la avesse fatta, magari senza rendersene conto.

E invece no!

Ieri sera ne ho avuto la prova, grazie ad un link postato sul profilo Facebook di un amico. Dopo opportuna segnalazione, il link è stato rimosso, ma l’occasione è stata propizia per apprendere qualcosa in più su un servizio di pagamento via cellulare chiamato MobilePay. Questo servizio, se unito ad opportuni metodi “acchiappa click“, può trasformarsi in una macchina ruba-soldi di sicuro successo (per qualche commerciante disonesto).

In effetti, MobilePay è una piattaforma di pagamento funzionante con qualsiasi operatore telefonico. Leggendo alcuni articoli su Internet, sembra addirittura che sia un servizio nato dalla collaborazione di tutti gli operatori telefonici. E, in effetti, sul sito Internet dell’operatore telefonico preso in considerazione è presente un’intera pagina dedicata al servizio, che descrive in sostanza MobilePay come un servizio nato per facilitare l’acquisto di contenuti digitali utilizzando il proprio credito telefonico.

Tra le righe, è riportato anche che “…per fare acquisti dal telefonino…” bisogna “…confermare il numero su cui sarà addebitato il costo del contenuto scelto…“. Ora, tralasciando i dubbi sulle modalità più o meno ingannevoli con cui il contenuto a pagamento viene scelto, dipendente più che altro da chi predispone la pagina con il link per l’attivazione di questo o quel servizio a pagamento, a dispetto di quanto indicato, l’attivazione di un contenuto a pagamento con questo sistema può essere effettuata dall’utente anche senza confermare il proprio numero telefonico. Vale a dire, senza la normale procedura generalmente denominata “opt in“, che generalmente comprende le seguenti fasi:

  1. proposta di adesione al servizio (es.: acquisto di un abbonamento ad un servizio sms informativo, generalmente ad un costo settimanale), alla quale l’utente aderisce inserendo il proprio numero telefonico;
  2. invio di un SMS con cui si richiede una conferma (sempre via SMS) all’utente del numero telefonico e, implicitamente, della volontà dello stesso di aderire al servizio a pagamento;
  3. invio di un SMS di conferma da parte dell’utente (generalmente un SMS di risposta con scritto “SI“, “ATTIVA” e simili…).

Senza queste 3 fasi tipiche, in pratica, ogni operatore commerciale online, venditore di questi servizi a pagamento, può togliere dei soldi dal credito telefonico di ignari utenti che, con un semplice click ottenuto (o meglio “estorto”) con metodi più o meno fraudolenti, aderiscono a questo o a quel servizio senza rendersene conto.

Qual’è il risultato? Dopo pochi secondi, arriva un bel SMS del tipo: “Abbonamento attivato. Adesso hai accesso illimitato ai contenuti di Calcio (o notizie, suonerie, barzellette, ecc., chi più ne ha più ne metta). Costo 4,99E/sett i.i.“.

In pratica, senza alcuna conferma via SMS del numero telefonico o altra azione, l’utente si ritrova il proprio credito telefonico ridotto di 4,99 euro. E se non fa nulla, dato che si tratta di 4,99 euro a settimana, se non disattiva subito il servizio si ritrova a regalare altri 4,99 dopo sette giorni, fino alla disattivazione, che però non viene effettuata con lo stesso automatismo (chissà perché).

Infatti, per disattivare questo servizio, è necessario intervenire in modo manuale, collegandosi al sito web di MobilePay, richiedendo un PIN che viene inviato sul telefonino, inserendo questo PIN per accedere alla visualizzazione di tutti i servizi a pagamento e disabilitando il servizio non gradito.

Ovviamente questo è un comportamento commerciale scorretto per il quale l’Antitrust ha già chiamato in causa gli operatori telefonici, come si può rilevare da una facile ricerca su Internet. Tuttavia, questa pratica continua ad essere perpetrata a danno di chi vi cade che, nel migliore dei casi, perde per lo più piccoli importi (es.: 5 euro) e non ritiene di dover intraprendere azioni legali che si tradurrebbero in ulteriori costi.

Comunque, detto ciò, vediamo come disattivare un servizio a pagamento attivato più o meno consapevolmente sul proprio cellulare, utilizzando la piattaforma MobilePay.

Prima di tutto, andiamo sul sito di MobilePay – http://selfcare.mobilepay.it. La schermata che appare è simile alla seguente:

Per accedere al servizio, è necessario inserire il proprio numero di telefono, nonché l’operatore telefonico, per ricevere una password (PIN) tramite SMS.

Inseriamo i dati richiesti e clicchiamo su “Invia Password”. Dopo pochi istanti, riceveremo un SMS sul cellulare con la password da utilizzare per l’accesso. Inseriamo la password nell’apposita schermata:

A questo punto, potremo vedere tutti i servizi MobilePay ai quali abbiamo “volontariamente” e “coscientemente” aderito, insieme ad un pulsante per la disattivazione. Facciamo click sul pulsante “Disattiva” presente in corrispondenza del servizio. Al termine della disattivazione, la pagina sul sito sarà simile alla seguente:

Qui potrai verificare lo stato del servizio, che deve apparire come “Disattivo“. Inoltre, a conferma ulteriore della disattivazione, dopo qualche istante dovresti ricevere un messaggio SMS a conferma dell’avvenuta disattivazione.

Fatto!

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