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Android (Guida completa)

Buongiorno a tutti i lettori!

Vi presento Android (Guida completa), scaricabile ad un prezzo conveniente sul sito di Amazon.

Android (Guida completa)

 

Titolo: Android (Guida completa)

Autore: Massimo Carli

N. di pagine: 565

Edizione: Apogeo (24 febbraio 2010)

Lingua: Italiano

Prezzo: EUR 26,99

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Descrizione:

Android è un sistema operativo open source per dispositivi mobili basato su Linux.

Dietro ad Android e alla sua diffusione c'è la scelta di Google di entrare nel mercato della telefonia mobile, grazie ad accordi presi con alcuni tra i principali produttori di dispositivi.

Con la sua struttura aperta, Android permette di cimentarsi sia nello sviluppo delle applicazioni, sia nella modifica e personalizzazione delle funzioni principali del sistema.

Questo libro introduce al mondo Android e al suo ambiente di sviluppo, entrando nel vivo delle possibilità offerte dalla piattaforma e imparando a gestire l'interfaccia grafica, le comunicazioni tra le componenti, la gestione dei dati, l'interazione con il Web, per arrivare gradualmente a utilizzare strumenti di programmazione avanzati e metodi di sviluppo alternativi, creando applicazioni originali e funzionali.

- Introduzione ad Android - Ambiente di sviluppo e struttura delle applicazioni - Gestione dell'interfaccia grafica: layout, menu e animazioni - Gestione dei dati - Interazione con il Web - Realizzazione di servizi locali, remoti e AIDL - Utilizzo di widget ed eventi - Utilizzo di mappe e GPS - Gestione di file multimediali - Servizi di sistema - Servizi bluetooth

 

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Linux Ubuntu per l’uso desktop (Pro DigitalLifeStyle)

L'ebook Linux Ubuntu per l'uso desktop (Pro DigitalLifeStyle) è disponibile su Amazon.

Linux Ubuntu per l'uso desktop (Pro DigitalLifeStyle)

 

Titolo: Linux Ubuntu per l'uso desktop (Pro DigitalLifeStyle)

Autore: Alessandro Di Nicola

N. di pagine: 297

Edizione: Edizioni FAG; 2 edizione (30 agosto 2011)

Lingua: Italiano

Prezzo: EUR 17,99

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Descrizione:

Linux è ormai arrivato sulle scrivanie di molti utenti comuni, oltre ad essere installato in un gran numero di dispositivi elettronici.

Il merito è anche di Ubuntu, una distribuzione ormai celebre, facile da usare e dalla diffusione pervasiva: gli strumenti per l'amministrazione del sistema sono semplici e coerenti, anche nell'interfaccia l'installazione consta di pochi passaggi elementari e l'ambiente grafico è funzionale e confortevole.

Anche il parco software fornito con l'installazione di base è ricco ma, allo stesso tempo, non pletorico.

Con la release 10.10.

nome in codice Maverick Meerkat, Linux Ubuntu ha raggiunto nuovi traguardi in termini di facilità di installazione del sistema e complessiva semplicità d'uso.

Questo libro costituisce una guida chiara ed esaustiva all'utilizzo di Linux Ubuntu in ambito desktop, dalla fase di installazione sull'hard disk fino all'ottimizzazione capillare del sistema.

 

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Ciclo infinito WHILE in BASH: Sintassi

Ciao a tutti i lettori!

Mi capita spesso di scrivere script per la shell BASH di Linux. E, altrettanto spesso, mi trovo a fare i conti con alcune problematiche che mi impongono di inserire, all’interno di questi script, delle strutture cicliche.

In particolare, oggi ho avuto la necessità di inserire un ciclo infinito all’interno di uno script per l’attivazione continua di un servizio di rete. Ovviamente, si è trattato di un “accrocco”, ma capita spesso di avere la necessità di realizzare cicli infiniti per altre cose.

Per questo motivo, invio questo post “estemporaneo” (direttamente tramite email inviata dal mio smartphone), sul terminale di Linux, per riportare velocemente la sintassi del comando while che ho utilizzato per raggiungere il mio scopo.

La sintassi di una struttura ciclica while per effettuare un ciclo infinito è la seguente:

while true; do
    echo “comando da eseguire in modo ciclico”
done

Spero che possa essere utile!
A presto!

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Pillole Linux: Come montare un’immagine disco creata con il comando dd

Quando si amministra una macchina con Sistema Operativo Linux, capita spesso di dover creare un’immagine completa di un disco. Tale operazione può rivelarsi necessaria, ad esempio, per effettuare un backup completo del computer, o per trasferire i propri dati da una macchina ad un’altra, senza preoccuparsi di come essi siano strutturati all’interno del file-system.


Un’immagine di questo tipo, viene creata solitamente da terminale con il comando “dd” di linux, in questo modo:


(copia di una singola partizione di un disco)
dd if=/dev/sda1 of=immagine_partizione.img bs=1024

(copia di un disco con tutte le sue partizioni)
dd if=/dev/sda of=immagine_disco.img bs=1024

Successivamente, può essere necessario voler montare l’immagine creata con il comando “dd”.

In questo caso, se abbiamo copiato soltanto una partizione (primo esempio), possiamo montarlo direttamente con il comando seguente:

mount -o loop immagine_partizione.img  /directory/di/montaggio/

Invece, se abbiamo effettuato l’immagine dell’intero disco (secondo esempio), dobbiamo indicare al comando “mount” un offset da utilizzare per il montaggio. Per farlo, dobbiamo preliminarmente visualizzare la tavola delle partizioni e vedere il punto di partenza della partizione. Otteniamo tale informazione in questo modo:


fdisk -ul immagine_disco.img


Il punto di partenza della partizione di nostro interesse è indicato dal numero situato sotto la colonna “start”.

Tale numero indica il settore di partenza della nostra partizione. Poiché ogni settore (blocco del file system) è grande 512 bytes, per la determinazione dell’offset dobbiamo ricorrere alla seguente formula:


offset = start * 512


Pertanto, una volta ottenuto il valore dell’offset, dobbiamo utilizzare il seguente comando:


mount -o loop,offset=<offset calcolato con la formula> immagine_disco.img /directory/di/montaggio/



[ubuntu][linux]Appunti PHP – Abilitare le funzioni IMAP, POP3-SSL e IMAP-SSL su Apache e Ubuntu

La configurazione di default del PHP su Ubuntu non prevede l’uso delle funzioni relative alla gestione delle caselle email di tipo IMAP.

Di conseguenza, non è possibile implementare codice che legga una casella IMAP, come pure caselle Gmail, che notoriamente utilizzano protocolli più sicuri, come IMAP-SSL (IMAPS) e POP3-SSL (POP3S).

Per questo motivo, cosa possiamo fare quando, utilizzando il linguaggio PHP, le funzioni IMAP (es.: imap_open()) danno errori come il seguente?

“Fatal error: Call to undefined function imap_open()”

Se abbiamo la necessità di implementare funzioni per l’accesso a caselle email di questo tipo, dobbiamo installare la libreria php5_imap.

Su Ubuntu, da terminale, digitiamo i comandi che seguono (come amministratore):

apt-get install php5-imap
cp /etc/php5/conf.d/imap.ini /etc/php5/mods-available/
php5enmod imap
service apache2 restart

Fatto questo, potremo utilizzare tutte le funzioni per l’accesso alle caselle di posta del tipo indicato.





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deb32to64: convertire i pacchetti Ubuntu a 32bit

Questo è un articolo flash per segnalarvi l’esistenza di un tool realizzato da quelli del BilleraGroup per consentire la conversione dei pacchetti .DEB (utilizzati con Linux Debian o con Ubuntu) da 32bit a 64bit.

Infatti, quante volte capita di voler installare un pacchetto e di non trovare la versione a 64 bit, bensì soltanto quella a 32 bit?

Questo software, scaricabile al link http://buc.billeragroup.net/?page_id=15 risolve il problema.

Ciao a tutti!

PS: Quando dico che questo è un articolo FLASH, dico sul serio!!! 🙂

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MD5SUM – File integrity check sotto Linux

Ciao a tutti!

Oggi parliamo di integrity check sui files e di un metodo semplice semplice per realizzarla sotto Linux, grazie al comando MD5SUM.

L’integrità dei files è un aspetto che riveste importanza fondamentale! In particolare, la necessità di garantire la certezza che i propri files non siano modificati da agenti esterni e/o da software al di fuori del nostro controllo assume un ruolo determinante in diversi contesti.

Ad esempio, pensate alla possibilità di riconoscere i files modificati da un virus e/o da una backdoor. Oppure, ancora, pensate alla necessità di garantire l’integrità dei files di backup di un server, da utilizzare in caso di danneggiamento di quest’ultimo. Si potrebbero fare tanti altri esempi, ma il succo è sempre lo stesso: adottare tutte le misure per essere certi che i nostri files non siano cambiati.

Sotto Linux esiste un metodo semplicissimo per realizzare l’integrity check sui files: il comando md5sum. Per conoscerne le opzioni, basta digitare, da terminale, il comando seguente

man md5sum

L’utilizzo più semplice è il seguente:

md5sum  nomefile  >  nomefile.md5.txt

Questo comando genera l’hash MD5 dal file chiamato “nomefile” e lo inserisce nel file “nomefile.md5.txt”.

Per verificare, in seguito, che il file “nomefile” non sia stato modificato, basta digitare:

md5sum -c nomefile.md5.txt

Nella maggior parte dei casi, può essere più utile effettuare un controllo ricorsivo di tutti i files (e di tutte le sottodirectories) contenuti all’interno di una directory. Il comando md5sum non presenta una opzione per l’analisi ricorsiva delle directories, perciò bisogna chiedere aiuto al comando find. Ecco di seguito il comando da lanciare, dopo esserci posizionati nella cartella per la quale vogliamo il controllo di integrità:

find . -name ‘*’ -exec md5sum {} > file.md5.txt ;

In tal modo, facciamo si che il comando find rilevi i nomi di tutti i files all’interno della cartella corrente e che esegua (opzione exec), per ognuno di essi, il comando “md5sum nomefile >> file.md5.txt”.

Per la verifica, infine, basterà come al solito il comando “md5sum -c file.md5.txt”.

Fatto! Vi aspettavate qualcosa di più complesso? Ragazzi, non tutto ciò che è Linux, è complesso… 😉

[tags]md5sum, integrity, check, linux, find, comando, terminale, integrità, file, ilbloggatore, bloggatore, space4tutorial[/tags]

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Leggere e scrivere sulle partizioni Ntfs in 2 minuti (con Linux)

Questo articolo è tratto dal blog di Andrea Lazzarotto. Il titolo dice tutto 🙂

Livello: base

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Guida base (ma abbastanza completa) al terminale

Vi posto una guida tratta dal blog di Andrea Lazzarotto, molto utile secondo noi, sia per coloro che vogliono avvicinarsi al mondo di Linux ma non hanno la confidenza giusta con il terminale, sia per coloro che, pur utilizzando già questo fantastico Sistema Operativo, vogliono rinfrescare un pò la memoria sui comandi essenziali della console…

Livello: base (lo dice anche il titolo 😉

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Introduzione a linux e guida per provarlo

Quello che vi posto è un’utilissimo tutorial per avvicinarvi al mondo di Linux. Si tratta di una guida scritta da Gabriele Viglianisi e pubblicata nel suo blog personale, il cui link è presente nella sezione “Blog amici”, che illustra uno dei sistemi operativi che hanno segnato in modo importante la storia dell’informatica…

Si tratta di una discussione libera orientata a coloro che vogliono sapere qualcosa in più sul Sistema Operativo del pinguino e che vi si avvicinano per la prima volta.

Ma non solo! Penso che possa interessare anche coloro che con Linux già lavorano. Postate i vostri commenti, numerosi!

[tags]linux,avvicina,discussione,sistema,operativo,pinguino[/tags]

Livello: tutti 

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