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Le impostazioni generali di WordPress. Ecco la puntata n. 4 del video-corso!

Ciao a tutti,

ecco a voi la quarta puntata del video-corso “Come creare un sito web con WordPress“!

In questa sessione vedremo Le impostazioni generali di WordPress. Vedremo quali sono quelle impostazioni che conviene configurare fin da subito, in relazione al sito web che vogliamo realizzare.

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Al più presto saranno mostrate in questo spazio anche le altre puntate, alcune già disponibili su Youtube, altre in uscita! Quindi, per ricevere gli aggiornamenti, iscrivetevi subito alla pagina Facebook e al canale TravaMix su Youtube!

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La bacheca di WordPress. Ecco la puntata n. 3 del video-corso!

Ciao a tutti,

ecco a voi la terza puntata del video-corso “Come creare un sito web con WordPress“!

In questa terza puntata vedremo La bacheca di WordPress (o dashboard). In particolare, vedremo come si amministra WordPress tramite uno strumento web comodissimo ed estremamente flessibile e potente.

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Come installare WordPress. La seconda puntata del video-corso è in linea!

Ciao a tutti,

ecco a voi la seconda puntata del video-corso “Come creare un sito web con WordPress“! Questa puntata è in linea già da qualche giorno e ho deciso di mostrarla anche qui con un post, in modo da dare la possibilità di vederla a tutti voi che seguite il sito.

In questa seconda puntata vedremo come installare WordPress. In particolare, seguiremo il processo di installazione e vedremo come configurare i dati di base di WordPress per permettergli di connettersi al database.

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Pian piano pubblicherò in questo spazio le altre puntate! Quindi, per ricevere gli aggiornamenti, iscrivetevi subito alla pagina Facebook e al canale TravaMix su Youtube!

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Come recuperare files persi con EaseUS Data Recovery Wizard

Vi è mai capitato di perdere dei dati salvati su un hard disk, o su una memoria USB?

Vi è mai capitato di cancellare per errore dei files o di formattare un’intera memoria di massa e di accorgervi, successivamente, che essa conteneva dei documenti importanti?

Ecco la buona notizia: Spesso è possibile riuscire a recuperare i dati persi! Infatti, esistono diversi metodi e diversi software per il recupero di dati, che vi consentono di ottenere nuovamente i files che oramai avevate dato per distrutti.

In particolare, in questo post parleremo di un software che ho provato personalmente, chiamato EaseUS Data Recovery Wizard. Ecco il mio test sul campo, riassunto in un video:

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Il software si presenta in una forma piuttosto elegante e mi ha molto soddisfatto, al punto da decidere di pubblicare questo video sul canale TravaMix (su Youtube).

L’applicazione si presenta come un semplice Wizard e si è rivelata molto semplice da utilizzare. Nel complesso, credo che questo software si sia comportato più che bene nel recupero di questi files. E’ un software preciso, semplice da usare, ed efficace. E mi è sembrato anche più veloce di altre applicazioni analoghe, provate direttamente in altre occasioni.

Ulteriori punti a suo favore sono:

  • il fatto che si tratta di un’applicazione che gira sia sotto Windows, che sotto Mac OS;
  • il fatto che il suo uso non preclude in caso di fallimento, il ricorso ad altre soluzioni molto più costose;
  • il fatto che vi è la possibilità di salvare i risultati dell’analisi, per effettuare un recovery successivo.

Sul sito del produttore (https://www.easeus.com o https://it.easeus.com per la versione tradotta in italiano) è disponibile anche una versione trial, che ci permette di avere un assaggio delle funzionalità.

In definitiva, lo suggerisco caldamente a tutti coloro che si trovano in difficoltà per files cancellati o dischi formattati.

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Come creare un sito web con WordPress: Il video-corso è in linea!

Ho il piacere di presentarvi il nuovo video-corso sulla creazione di un sito web con WordPress, da zero e senza scrivere neanche una riga di codice!

Grazie a questo corso, sarete in grado di creare i siti web che preferite, grazie ad una piattaforma semplicissima da usare e versatile, adatta a tutte le tue esigenze!

In questa prima puntata affrontiamo l’argomento della preparazione di un ambiente LAMP per installare WordPress sul proprio computer. In questo modo, potrete creare il vostro sito web senza dover prima acquistare un nome dominio e uno spazio di hosting.

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Installare e configurare un server RADIUS su Ubuntu in 10 minuti

Ciao a tutti!

Come molti di voi sanno, il sito web https://www.travagliante.com non è soltanto il mio blog personale, ma anche un angolo che utilizzo per prendere appunti, uno strumento che mi permette di riportare le mie esperienze personali e che mi permette di “prendere nota” di attività che possono essere più o meno complesse e che possono portare ad una efficace configurazione di PC, di server o di dispositivi mobili.

Questa volta, voglio riportare in queste pagine alcuni brevi passaggi da seguire per installare e configurare un server con Ubuntu Linux in grado di svolgere le funzioni di un server RADIUS.

A cosa può servire un server RADIUS? Un server RADIUS si occupa di gestire l’autenticazione, a livello remoto, di utenti che devono accedere e utilizzare determinate risorse di una rete informatica. In passato, un server RADIUS veniva utilizzato soprattutto per autenticare gli utenti che si collegavano alle reti aziendali mediante una connessione in dial-up (con un modem). Attualmente, invece, un server RADIUS può essere utile per gestire le autenticazioni ad una rete (ad esempio, una rete wi-fi, un determinato servizio di networking, ecc.) e per stabilire gli opportuni privilegi, in base ad un nome utente e ad una password.

La funzione di server RADIUS può essere svolta da un dispositivo di rete specifico (ad esempio, un appliance firewall), oppure da un server Linux.

Dopo questa premessa, vediamo i passaggi da completare per installare e configurare un server RADIUS utilizzando Linux Ubuntu. La versione di Ubuntu da me utilizzata è la 16.04, ma certamente qualsiasi versione recente va bene.

Aggiornamento del 12 novembre 2018

Per chi ama i video, vi avviso che ne ho appena pubblicato uno su Youtube, che mostra i passaggi illustrati in questo post:

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Iniziamo:

1. Installare i packages necessari per il server RADIUS. Con Ubuntu, utilizziamo il software FreeRADIUS

apt-get install freeradius
apt-get install freeradius-ldap

2. configurare le informazioni inerenti il dispositivo che dovrà interrogare il server radius, per verificare l’autenticazione

Infatti, il server RADIUS accetterà le richieste di autenticazione esclusivamente da tale dispositivo (es.: un access point nel caso di una rete wireless, o un altro apparato di rete, ecc.). Per configurare le informazioni sul dispositivo, dobbiamo modificare il file /etc/freeradius/clients.conf

vi /etc/freeradius/clients.conf

In coda al file, inseriamo le seguenti righe, avendo cura di sostituire <IP del dispositivo> con l’indirizzo del dispositivo che si occuperà di accedere al server RADIUS, <password segreta> con una password da utilizzare per l’accesso alle informazioni RADIUS e <denominazione apparato> con un nome che ci permetta di identificare al meglio il dispositivo:

client <IP del dispositivo> {
secret = <password segreta>
shortname = <denominazione apparato>
nastype = other
}

ad esempio, nel caso in cui abbiamo un access point wireless con IP 192.168.0.1 che deve fare l’autenticazione al server RADIUS, utilizzando la password miapassword (che inseriremo successivamente nella pagina web di amministrazione dell’access point stesso), avremo qualcosa di molto simile a:

client 192.168.0.1 {
secret = miapassword
shortname = accesspoint1
nastype = other
}

3. aggiungere al server gli utenti che effettueranno l’autenticazione RADIUS

adduser utente1

adduser utente2

4. aggiungere gli stessi utenti alla configurazione RADIUS

vi /etc/freeradius/users

Precisamente, aggiungere al file users, in coda (avendo cura di sostituire <password utente 1> e<password utente 2> con le rispettive password degli utenti 1 e 2:

utente1 Cleartext-Password := <password utente 1>

utente2 Cleartext-Password := <password utente 2>

5. riavviare il servizio FreeRADIUS:

service freeradius restart

A questo punto, il server RADIUS è funzionante e accetta richieste di autenticazione dal dispositivo configurato all’inizio. Per leggere il log del servizio, utilizziamo il file /var/log/freeradius/radius.log:

cat /var/log/freeradius/radius.log

Invece, per effettuare un test, possiamo utilizzare l’apposita utility radtest, nella forma radtest utente1 <password utente 1> localhost 0 <password segreta> -x:

radtest utente1 password_utente_1 localhost 0 password_dispositivo -x

Per far partire il servizio RADIUS in modalità debug (per avere maggiori informazioni nel file radius.log):

freeradius -X

Fatto! Penso di aver scritto tutto. Per qualsiasi eventuale dubbio, non esitate a contattarmi.

Ciao a tutti! Al prossimo articolo!

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Real Drums Super Stars: turn your iPhone and iPad into professional drums! [VIDEO]

Here is a new demo video on Real Drums Super Stars and its several features:

appstore

appstore

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Video virale: la storia dell’uomo in 2 minuti

Ecco un video di grande effetto! La storia dell’uomo in 2 minuti!

Decisamente avvincente!

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Real drums for mac: “Are you gonna be my girl”

We are pleased to introduce a new youtube video by drummer chochodholic!

Do you like “Are you gonna be my girl”? Here is the video!

Here is an example about what you can do with Real Drums!!! Many thanks to chochodholic! You are a very good drummer! 🙂

Get now Real Drums for iPhone:

Or Real Drums for Mac:
Available on Mac App Store

Here is the video! Enjoy yourself!

Do you like to play with your iPad or iPad2?
Yes, You can! With Real Drums HD!
Get It from App Store

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Real Drums per Mac: video di “Closer to the Edge”

Quante cose si possono fare con un Mac?

Eccone un esempio, presente su Youtube, mostrato dal batterista chochodholic!

Se vi piace “Closer to the Edge” dell’album “30 seconds to Mars”, allora dovete vedere questo video interessante sull’uso di Real Drums for Mac!
Una prestazione musicale davvero affascinante!

Per coloro che volessero cimentarsi a suonare le proprie canzoni preferite con Real Drums per iPhone, ecco il link al download:

Idem per Real Drums for Mac:
Available on Mac App Store

Ecco il video:

Volete suonare anche il vostro iPad o iPad2? La risposta è Real Drums HD!
Get It from App Store

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