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Ciclo infinito WHILE in BASH: Sintassi

Ciao a tutti i lettori!

Mi capita spesso di scrivere script per la shell BASH di Linux. E, altrettanto spesso, mi trovo a fare i conti con alcune problematiche che mi impongono di inserire, all’interno di questi script, delle strutture cicliche.

In particolare, oggi ho avuto la necessità di inserire un ciclo infinito all’interno di uno script per l’attivazione continua di un servizio di rete. Ovviamente, si è trattato di un “accrocco”, ma capita spesso di avere la necessità di realizzare cicli infiniti per altre cose.

Per questo motivo, invio questo post “estemporaneo” (direttamente tramite email inviata dal mio smartphone), sul terminale di Linux, per riportare velocemente la sintassi del comando while che ho utilizzato per raggiungere il mio scopo.

La sintassi di una struttura ciclica while per effettuare un ciclo infinito è la seguente:

while true; do
    echo “comando da eseguire in modo ciclico”
done

Spero che possa essere utile!
A presto!

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MD5SUM – File integrity check sotto Linux

Ciao a tutti!

Oggi parliamo di integrity check sui files e di un metodo semplice semplice per realizzarla sotto Linux, grazie al comando MD5SUM.

L’integrità dei files è un aspetto che riveste importanza fondamentale! In particolare, la necessità di garantire la certezza che i propri files non siano modificati da agenti esterni e/o da software al di fuori del nostro controllo assume un ruolo determinante in diversi contesti.

Ad esempio, pensate alla possibilità di riconoscere i files modificati da un virus e/o da una backdoor. Oppure, ancora, pensate alla necessità di garantire l’integrità dei files di backup di un server, da utilizzare in caso di danneggiamento di quest’ultimo. Si potrebbero fare tanti altri esempi, ma il succo è sempre lo stesso: adottare tutte le misure per essere certi che i nostri files non siano cambiati.

Sotto Linux esiste un metodo semplicissimo per realizzare l’integrity check sui files: il comando md5sum. Per conoscerne le opzioni, basta digitare, da terminale, il comando seguente

man md5sum

L’utilizzo più semplice è il seguente:

md5sum  nomefile  >  nomefile.md5.txt

Questo comando genera l’hash MD5 dal file chiamato “nomefile” e lo inserisce nel file “nomefile.md5.txt”.

Per verificare, in seguito, che il file “nomefile” non sia stato modificato, basta digitare:

md5sum -c nomefile.md5.txt

Nella maggior parte dei casi, può essere più utile effettuare un controllo ricorsivo di tutti i files (e di tutte le sottodirectories) contenuti all’interno di una directory. Il comando md5sum non presenta una opzione per l’analisi ricorsiva delle directories, perciò bisogna chiedere aiuto al comando find. Ecco di seguito il comando da lanciare, dopo esserci posizionati nella cartella per la quale vogliamo il controllo di integrità:

find . -name ‘*’ -exec md5sum {} > file.md5.txt ;

In tal modo, facciamo si che il comando find rilevi i nomi di tutti i files all’interno della cartella corrente e che esegua (opzione exec), per ognuno di essi, il comando “md5sum nomefile >> file.md5.txt”.

Per la verifica, infine, basterà come al solito il comando “md5sum -c file.md5.txt”.

Fatto! Vi aspettavate qualcosa di più complesso? Ragazzi, non tutto ciò che è Linux, è complesso… 😉

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